Pavia. Contributi per gli affitti da privato degli studenti fuorisede a basso reddito: fino al 6 agosto, gli universitari possono partecipare al bando di selezione gestito da Edisu (l’ente per il diritto allo studio universitario) che si occupa della messa a terra del sostegno, finanziato con fondi del ministero dell’Università che li ripartirà tra gli atenei statali, in base al numero degli idonei. Per fare un esempio, l’anno scorso hanno ricevuto il contributo più o meno un centinaio di iscritti a Pavia, con importi che in certi casi sono arrivati a circa 3.300 euro. I requisiti Il contributo è rivolto a studenti fuorisede con un Isee non superiore ai 20mila euro e non è cumulabile con la borsa di studio o altri sussidi, mentre è compatibile con la sovvenzione straordinaria Edisu per studenti in difficoltà economica. I candidati devono inoltre essere titolari di contratto di affitto e aver conseguito, nel corso dell’anno, la quota minima di crediti universitari richiesta dal bando. Questi, in sintesi, i principali requisiti richiesti dal bando che Edisu ha pubblicato sul proprio sito ufficiale dove si trovano tutte le informazioni in merito all’accesso al contributo. Alla domanda di partecipazione andranno allegati i dati del contratto di locazione e gli altri documenti inseriti nel bando. Gli esiti della selezione saranno resi noti a settembre, e verranno poi trasmessi al ministero per la successiva ripartizione dei fondi disponibili. «Si tratta di un aiuto per gli studenti a basso reddito, in particolare per quelli che non riescono a entrare in collegio perché troppo in basso nella graduatoria basata sui requisiti» spiega Giuseppe Faita, presidente Edisu, l’ente che tra le altre cose si occupa di gestire gli 11 collegi pubblici della città: sono circa 1.200-1.400 i giovani che ogni anno fanno richiesta per entrare, a fronte di 350 posti che si liberano ogni anno. Quest’anno saranno di meno, per via dei lavori di ristrutturazione al collegio femminile Castiglioni. Il mercato in città Se l’importo del contributo affitti sarà paragonabile a quello dell’anno scorso (circa 3.300 euro) potrebbe coprire una buona fetta del canone medio richiesto dal mercato privato: secondo Immobiliare.it, uno dei portali di annunci più popolari, il prezzo medio per una stanza singola a Pavia oscilla intorno ai 388 euro al mese, cioè circa 4.650 euro l’anno con un aumento del 20 per cento registrato nel periodo 2020-2026. Ma se si guarda oltre il valore medio, i prezzi proposti sul mercato possono essere ben più alti: navigando sui principali siti di annunci, infatti, non è difficile trovare stanze singole in affitto a canoni che possono sfiorare i 550 euro. Prezzi a cui bisogna aggiungere le utenze e le altre spese collegate alla conduzione di un appartamento (come la rete internet) che la maggior parte delle volte sono escluse. A Pavia, gli studenti fuori sede sono circa 20.400, cioè il 74 per cento del totale degli iscritti all’ateneo cittadino. Ormai da tempo, il mercato privato ha fiutato il business della residenzialità studentesca, con molti proprietari di appartamenti che li hanno riorganizzati per affittarli agli universitari. Diversi, inoltre, i progetti per realizzare studentati privati che sono stati annunciati in città.
Aiuto ai fuorisede a basso reddito: arriva il contributo per gli affitti
Bando per studenti con meno di 20mila euro di Isee: domande fino al 6 agosto
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