VERONA - Sono stati 277.000 in tre mesi gli ingressi registrati con il nuovo sistema di accesso alla Casa e al Cortile di Giulietta, tra i siti più noti di Verona. Lo rende noto il Comune, segnalando anche un incremento del 46% dei visitatori al museo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I dati I dati sono riferiti ai primi tre mesi di servizio del nuovo metodo di accesso a pagamento al cortile. Elemento che, secondo il Comune, ha cambiato il rapporto tra chi visitava solo il cortile (prima gratuito) e chi si avventurava anche negli spazi della Casa: quando il cortile era gratis il rapporto era di 4 a 1, ora la visita completa (cortile e casa) viene preferita da 142mila visitatori contro i circa 135mila che si fermano a vedere solo il balcone e statua di Giulietta. Il nuovo modello, frutto di un accordo tra il Comune, il Teatro Nuovo e la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, prevede l'accesso al cortile attraverso gli ambienti storici del Teatro Nuovo, con prenotazione e acquisto online obbligatori. Il sistema, per il Comune, ha eliminato il sovraffollamento che in passato portava fino a 8mila persone al giorno nel sito e bloccava via Cappello. La distribuzione degli ingressi si è ora stabilizzata su una media di 3.050 al giorno. «I dati di questo primo trimestre sono positivi, ma non ci stupiscono. Eravamo e restiamo fermamente convinti delle enormi potenzialità di questo sito museale, che attendevano solo di essere espresse attraverso una gestione ordinata e strategica», dichiara l'assessora alla cultura Marta Ugolini, annunciando un prossimo concorso di idee per arricchire l'esperienza culturale del sito.







