Due gol ai Mondiali 2026, due gol che sono valsi altrettante qualificazioni alla Spagna che è così approdata in semifinale: Mikel Merino è stato decisivo sia contro il Portogallo sia con il Belgio, sempre da subentrato.

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Mikel Merino ha colpito ancora. Ancora una volta ha trovato un gol decisivo. Ancora una volta la Spagna può così festeggiare la seconda qualificazione conquistata negli ultimi istanti contro Portogallo e Belgio, giocandosi la semifinale ai Mondiali contro la Francia. Dopo aver segnato il gol della vittoria nei minuti di recupero contro il Portogallo, frantumando i sogni di Cristiano Ronaldo agli ottavi di finale, ha colpito nel finale anche contro il Belgio, eliminando un'altra stella tanto attesa: Kevin de Bruyne. Stella dell'Arsenal, Merino ha realizzato la sua seconda rete del torneo, da subentrato, con una media gol spaventosa nella fase ad eliminazione diretta: 9 minuti giocati e due reti decisive, diventando anche il primo nazionale a segnare due gol che hanno regalato la vittoria alla Spagna ai Mondiali dopo l'80° minuto.

Merino cancella Cristiano Ronaldo e de Bruyne dai Mondiali 2026 Il primo colpo da KO era arrivato contro il Portogallo agli ottavi di finale: una gara contratta, giocata sul filo dell'equilibrio dove le Furie Rosse non erano riuscite ad avere la meglio sui lusitani per uno 0-0 che si destinava ai supplementari. Poi, la scelta di de la Fuentes all'86', con l'uscita dal campo di Olmo per Merino. Che ha impiegato 5 minuti a fulminare Costa al 91° non lasciando speranze a Cristiano Ronaldo e compagni. Stessa scena ai quarti, con cornice (lo stadio SoFi di Inglewood) e avversario (il Belgio di Rudi Garcia) differenti, ma medesimo epilogo: partita bloccata sull'1-1 e all'86' esce Olmo ancora per Merino che, ancora, impiega solo 4 minuti per regalare il decisivo 2-1 alla Spagna ed eliminare il Belgio di capitan de Bruyne. Tanto è bastato per diventare il nuovo idolo in patria dei propri tifosi, segnando momenti già diventati storici per la Nazionale spagnola, bruciando statistiche e record: in questo Mondiale Mikel Merino ha sempre giocato, in tutte le partite, ma mai da titolare e per 90 minuti. Ha totalizzato poco più di un centinaio di minuti nelle sei gare fin qui disputate (tre nella fase a Gironi, sedicesimi, ottavi e quarti di finale), senza mai segnare fino al doppio exploit che lo ha consacrato al mondo, rifilando 2 gol letali e infrangendo i sogni di stelle ben più quotate di lui nel firmamento del calcio mondiale, quali Cristiano Ronaldo e Kevin de Bruyne.