Al debutto europeo, la vettura, declinata sia come spider sia come coupé, riflette le grandi ambizioni del gruppo Byd, con prestazioni da hypercar ma comfort per quattro persone
Tra hypercar e granturismoQuando ci allacciano al polso il braccialetto con il logo di Goodwood e la scritta “Driver” e stringiamo il laccio del casco nella pit lane, quello che sembrava solo un sogno diventa un fremito lungo la schiena che si trasforma in pelle d’oca e battiti accelerati. E non abbiamo nemmeno messo in moto la Denza Z coupé con la quale affronteremo tre giri di questo mitico tracciato. Denza, marchio premium di Byd, ha preso in prestito l’intero autodromo per far provare alla stampa internazionale un interessante incrocio tra una hypercar e una granturismo. Le prestazioni infatti sono sensazionali, ma senza compromessi per quanto riguarda comfort e facilità di utilizzo.
Bassa e filantePrima di partire però osserviamo le linee sinuose disegnate da Wolfgang Egger, padre di capolavori come l'Alfa Romeo 8C, soffermandoci su dettagli come le prese d’aria sulla parte superiore dei parafanghi anteriori, un frontale che ricorda Lotus e Lamborghini e un posteriore molto originale caratterizzato da gruppi ottici sdoppiati dalla forma in parte simile a quelli della Bentley Continental. Bassa e slanciata, la Denza Z unisce un design aggressivo a una sofisticata ricerca aerodinamica, con prese d'aria a "S" sul cofano che migliorano contemporaneamente deportanza e raffreddamento, mentre il grande estrattore posteriore in fibra di carbonio completa il lavoro sul fondo vettura.














