La villa è sul mercato da quasi tre anni. L'incarico per la vendita è stato affidato alla società specializzata nell'immobiliare di lusso, che ha rilanciato l'immobile con un annuncio sui social e un video degli interni

Ventinove camere, quindici bagni, oltre 1.200 metri quadrati di superficie nella residenza principale, oltre a dépendance e autorimessa. È ancora in cerca di un acquirente Villa Frescot, la dimora ottocentesca sulle colline di Torino dove Gianni Agnelli visse insieme alla moglie Marella fino alla sua morte, nel gennaio 2003. La novità è che l’incarico per la vendita è stato affidato a Sotheby’s, società specializzata nell’immobiliare di lusso, che ha rilanciato l’immobile con un annuncio sui social e un video degli interni. Il prezzo resta riservato, ma le stime di mercato lo collocano tra i sei e i dieci milioni di euro.

La villa sul mercato da tre anni

Il passaggio a Sotheby’s conferma le difficoltà incontrate nella vendita. Come ricostruito dal Corriere della Sera, la villa è sul mercato da quasi tre anni, da quando Margherita Agnelli, divenutane proprietaria per successione – in uno dei pochi capitoli estranei alla battaglia ereditaria che la oppone ai figli John, Lapo e Ginevra Elkann – decise di metterla in vendita dopo il rifiuto dei familiari di acquistarla. Da allora sono arrivate poche offerte, nessuna vicina alla valutazione iniziale.