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Preoccupazione e amarezza, ma anche voglia di tornare presto nelle proprie case, tra i residenti del condominio “Agrumaria” di Santa Teresa di Riva, colpito giovedì sera dall’esplosione che ha distrutto un appartamento al primo piano. Il pensiero dei condomini è rivolto alla 70enne F. P., residente nell’alloggio devastato dalla deflagrazione innescata da una fuga di gas, a causa della quale è rimasta ustionata. Le sue condizioni sono critiche ma stabili e si trova ricoverata in prognosi riservata al centro Grandi ustioni dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania, con ustioni di secondo e terzo grado riportate sul 25% del corpo (gambe, braccio sinistro e dorso).
Giovedì notte è ripartito l’incendio dalla cucina e tra i primi a dare nuovamente l’allarme è intervenuto l’assessore Domenico Trimarchi: dai distaccamenti di Antillo e Letojanni e dal Comando di Messina sono giunti nuovamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato fino alle 3.30. L’intero condominio è stato dichiarato inagibile e tutti gli appartamenti sono stati sgomberati, per un totale di otto persone che non possono fare rientro nelle loro abitazioni e hanno trovato sistemazione da parenti, amici e vicini di casa. La Parrocchia Sacra Famiglia ha messo a disposizione la canonica ed è stata ospitata un’anziana allettata che vive al piano terra dell’edificio, mentre due persone hanno trovato sistemazione in una struttura ricettiva, grazie alla collaborazione del Comune. Ieri mattina i residenti sono tornati in via Agrumaria e accompagnati dai vigili del fuoco hanno recuperato beni di prima necessità, assistiti da carabinieri, polizia locale e amministratori comunali.







