Code fino a 17 chilometri dopo Sasso Marconi verso Firenze tra il Bivio e BadiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGiornata difficile per gli automobilisti e la Polstrada e problematica per il traffico a causa di un mezzo pesante carico di carta che è andato a fuoco sulla A1 Direttissima tra il bivio con l’A1 e Badia in direzione di Firenze. Un incendio che ha comportato lo stop al traffico per consentire i soccorsi; la panoramica è stata usata come bypass per il traffico diretto verso sud, ma è stato un (afoso) pomeriggio di passione per i viaggiatori rimasti bloccati sotto il sole, con code fino a 17 chilometri dopo Sasso Marconi verso Firenze e sulla A1 Direttissima dopo Badia in direzione di Bologna. Una situazione che si è risolta soltanto in nottata.
A proposito di notte, durante quella precedente un pericoloso inseguimento, iniziato a Ginestra Fiorentina si è concluso all’Osmannoro. Una corsa folle che poteva costare caro al guidatore in fuga e a tutti coloro che si trovavano sulla sua strada, senza contare gli agenti della polizia stradale che con abilità ed esperienza sono invece riusciti a mantenere i nervi saldi fino alla fine. E’ iniziato quando erano passati pochi minuti dopo la mezzanotte e alla Polstrada è arrivata la segnalazione di un autocarro che procedeva a zig-zag sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. L’uomo alla guida, un 56enne marocchino, ha iniziato a seminare il panico: prima ha urtato un cantiere della FiPiLi buttando tutto all’aria, poi ha ignorato le auto della polizia stradale e ha iniziato una serie di manovre pericolose, tanto da innescare l’inseguimento. Il 56enne ha preso la direzione dell’autostrada del Sole: ovviamente non si è fermato a ritirare il biglietto, ma ha travolto la sbarra del casello autostradale, buttandolo giù, poi è uscito a Peretola, sempre abbattendo la sbarra.







