HomeEsteriIran Piano per uccidere TrumpIl tycoon: se muoio saranno distrutti. E poi conferma: "La tregua è finita". .Il tycoon: se muoio saranno distrutti. E poi conferma: "La tregua è finita". .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Marta OttavianiROMAIl presidente americano, Donald Trump, sembra essere determinato a combattere l’Iran anche dall’ aldilà. Il tycoon sta cavalcando l’indiscrezione riportata dal Wall Street Journal, secondo la quale fonti israeliane hanno riportato che l’Iran aveva l’obiettivo di eliminare il numero uno della Casa Bianca. "Sono da molto tempo sulla loro lista. È questo il problema con cui abbiamo a che fare. Ho lasciato istruzioni: se dovesse succedermi qualcosa, bisogna letteralmente bombardarli a livelli mai visti prima" ha detto The Donald, con un tono di chi vuole fare il martire, sapendo che, molto probabilmente non gli succederà nulla. Ma quale più ghiotta occasione, soprattutto a pochi mesi dalle elezioni di Midterm? "Spero sentirete la mia mancanza" ha proseguito Trump, spiegando che non sono emersi elementi nuovi.

I primi interrogativi sono sorti quando il tycoon ha lasciato il vertice Nato a bordo del vecchio Airforce One e non di quello con cui era arrivato ad Ankara e che era stato donato dal Qatar. Nessun altro dettaglio, come del resto succede con il conflitto con l’Iran. L’unica cosa che si è capita fino a questo momento è che sì, i negoziati vanno avanti, ma si continua a sparare. "L’Iran ci ha chiesto di proseguire i colloqui. Abbiamo accettato di farlo, ma gli Stati Uniti hanno chiarito loro, senza mezzi termini, che il cessate il fuoco è terminato" ha scritto Trump sul suo social Truth. Axios, testata molto vicina all’amministrazione, ha parlato di colloqui che si terranno in Svizzera la prossima settimana, ma nella serata di ieri Teheran ha smentito. Una fonte che ha parlato all’agenzia Fars, vicina ai Pasdaran, ha detto: "Queste notizie sono false e prive di fondamento. Qualsiasi notizia relativa all’andamento dei colloqui, in caso di sviluppi, verrà diffusa esclusivamente attraverso i canali ufficiali della Repubblica Islamica dell’Iran, e le affermazioni pubblicate da alcuni media stranieri non sono attendibili".