Il settore delle crociere sta vivendo un momento florido: nel 2025 si sono registrati complessivamente 1.215.000 passeggeri e la previsione per quest’anno è di un aumento del 4,5%. Secondo un recente studio realizzato da buonacrociera.it a luglio e agosto le prenotazioni sono aumentate del 9% rispetto al 2025 e la spesa media di ciascun passeggero sarà di 1.430 euro.
E c’è una sorpresa che sfata un ‘mito’: il 50% passeggeri italiani hanno meno di 45 anni, mentre solo due su dieci più di 61 anni. Genova è stato il porto di partenza più ricercato dagli italiani seguita a ruota dagli scali strategici di Civitavecchia e Napoli. Per quanto riguarda le rotte, le crociere nel Mediterraneo occidentale si posizionano come le preferite dai crocieristi catalizzando il 40% delle preferenze, davanti al fascino esotico dei Caraibi (che intercettano il 18% del mercato) e alle mete del Mediterraneo orientale (17%). La formula del viaggio da una settimana resta la più gettonata in assoluto, scelta dal 68% degli utenti, e la modalità prediletta è quella di coppia (40%), seguita dai viaggi in famiglia (30%).
Sul fronte traghetti, invece, ticketferries.com ha estratto i dati su preventivi e prenotazioni, dai quali è emerso che le tratte più prenotate dagli italiani per la stagione estiva sono Sardegna e Sicilia, quelle brevi vedono Elba, Eolie, Capri e Ischia. Per quanto riguarda i collegamenti internazionali le tratte più richieste sono quelle che collegano Italia con Marocco, Spagna e Grecia confermando la centralità della penisola come hub strategico per l’intero bacino del Mediterraneo.






