De Michele (foto) e Plebiscito replicano all’assessore Lambertini sul tema dei caregiver: "Il burnout delle famiglie è un’emergenza silenziosa. Serve un tavolo operativo a costo zero. Esprimiamo vivo stupore per i toni utilizzati dall’assessore Francesca Lambertini. Definire falsità una mozione totalmente costruttiva, nata per dare risposte concrete a un’emergenza silenziosa che colpisce le famiglie vigaranesi - premettono - dimostra una preoccupante chiusura al dialogo e la tendenza a scambiare la collaborazione istituzionale per un attacco personale". Agnese De Michele chiarisce subito la natura trasversale dell’iniziativa: "Ribadiamo con forza che questa proposta non ha alcun colore politico: la sofferenza delle famiglie e il carico dei caregiver non hanno tessere di partito. La nostra mozione non cancella il lavoro degli uffici, ma suggerisce modalità complementari per un salto di qualità. È democrazia". Per l’opposizione, la risposta dell’amministrazione manca completamente il punto centrale del problema. Sul tema interviene il consigliere Emanuele Plebiscito: "Uno sportello non è un tavolo di lavoro. Proponiamo una rete locale integrata tra amministrazione, volontariato e cittadini che elabori progetti mirati a costo zero, intercettando i fondi regionali e nazionali esistenti che rischiano di andare perduti". Plebiscito contesta anche l’efficacia dei video in streaming sul sito web del Comune rivendicati dalla giunta: "I video online non intercettano il sommerso, ovvero chi non sa di avere diritto ai contributi regionali o ai bandi Er.Go per i caregiver. Serve una campagna informativa attiva sul territorio, non un semplice link web.Invitiamo l’assessore a superare i pregiudizi e a votare favorevolmente in consiglio a un provvedimento che ha unicamente un valore sociale".