"Abbiamo festeggiato bene i nostri dieci anni. Un periodo importante, nel quale i numeri ci confortano e ci rendono molto soddisfatti. Il fatturato del Consorzio Innova cresce del 22%". Il professor Giuseppe Cremonesi è il presidente di uno dei più importanti consorzi di imprese del territorio, specializzato nei principali settori dell’edilizia, dell’impiantistica e dei servizi per enti pubblici, industria e terziario. Un modello di cooperazione, con sede a Bologna, che riunisce circa 1.100 imprese in tutto il territorio italiano. E che si consolida tra i principali operatori nazionali nel settore delle costruzioni e dei servizi integrati.

Presidente Cremonesi, nel 2025 valore di produzione a 444 milioni di euro, utile d’esercizio a 6,9 milioni e patrimonio netto che arriva a 27,6 milioni. Una solidità finanziaria e patrimoniale non da poco.

"Non ci vogliamo montare la testa. L’obiettivo che abbiamo per quest’anno è di stabilizzare ancora di più il Consorzio, preparandoci al dopo Pnrr. In questo senso abbiamo 1,7 miliardi di euro di portafoglio lavori, che porteremo avanti nei prossimi anni".

E la chiave di questo vostro successo, in un anno da record, qual è?

"La reputazione, un valore a cui noi teniamo moltissimo. Siamo uno dei consorzi più grandi, ma fatto e costituito dai piccoli. Riuniamo tantissimi artigiani e piccole medie imprese. Un’impresa che apparentemente è titanica. Ma abbiamo dimostrato che il piccolo ancora tiene e che si rafforza, se si mette insieme. Questa è la pedagogia del Consorzio Innova".