HomeFanoCronacaSilvia, sorrisi e cicatrici: "Qui non si molla mai"La storia della 36enne fanese che sui social network racconta malattia, dolore e rinascita trasformando la fragilità in una rete di mutuo soccorso.Silvia Schiavi con il suo cane Eddie che definisce «la mia anima»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non si molla mai". È la frase che compare più spesso tra i post, i video e le dirette di Silvia Schiavi. Tre parole semplici che raccontano meglio di qualsiasi diagnosi la storia di questa giovane fanese, 36 anni, che da pochi mesi ha trasformato i social in un diario pubblico e in una rete di aiuto per chi attraversa momenti difficili. Noi l’abbiamo conosciuta quasi per caso: una richiesta di amicizia, qualche post letto distrattamente e poi, giorno dopo giorno, la curiosità che cresceva. Perché Silvia non usa i social per costruire una versione perfetta di sé. Ha scelto di raccontarsi così com’è. I suoi messaggi sono quasi quotidiani: ricoveri, interventi, paure, speranze, sconforto e rinascita. Un diario aperto che oggi conta 14.034 follower. Colpisce la sua energia, quella luce che riesce a trasmettere anche nei momenti più duri. La si vede in ospedale attaccata a una flebo e poco dopo sorridente in spiaggia. La si vede passeggiare con Eddie, il cane che definisce "la mia anima", raccontare la felicità ritrovata accanto al compagno Lele o realizzare tutorial per spiegare senza imbarazzi come si gestisce una ileostomia.
Silvia, sorrisi e cicatrici: "Qui non si molla mai"
La storia della 36enne fanese che sui social network racconta malattia, dolore e rinascita trasformando la fragilità in una rete di mutuo soccorso.









