HomeFirenzeCronacaWeekend di rock’n’roll in Toscana. Festival e musica a tutto volumeDomani ultimo giorno per il “Lars Rock Festival“ a Chiusi e il “RockUnMonte Festival“ a MontespertoliUn momento della passata edizione del Lars Rock Fest a ChiusiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Giovanni Bogani
La provincia tira fuori l’anima più alternativa. E crea una libera repubblica indipendente fatta di musica. Anzi due. Per tre giorni, la Toscana più lontana dalle grandi città diventa la capitale del rock indipendente. Ieri sono infatti iniziati due festival storici della scena alternativa regionale: il “Lars Rock Festival“ di Chiusi e il “RockUnMonte“ di Montespertoli.
A Chiusi in scena il Lars Rock Festival: Lars, perché Chiusi è la città di Lars Porsenna. Un festival indipendente, ad ingresso gratuito, che porta nel cuore della Valdichiana senese il meglio della musica alternativa e di ricerca. E non da ieri: quest’anno, il Lars raggiunge la tredicesima edizione. Concerti nei giardini pubblici di Chiusi Scalo. Sul palco gruppi provenienti da Stati Uniti, Irlanda e Regno Unito, accanto ad alcune realtà italiane. Tra gli ospiti più attesi Georgie Greep, fondatore dei Black Midi, protagonista domani sera della serata conclusiva. Stasera è invece il turno del gruppo rock irlandese Cardinals, con gli Skinner del polistrumentista dublinese Aaron Corcoran. Fra gli italiani, domani i Ta Ga Da (Jesse de Faccio, Alberto Tex e Francesco Gambarotto) e i Quercia, band sarda punto di riferimento della scena emocore italiana. Accanto ai concerti sono previste attività dedicate al benessere, incontri e momenti di socialità, oltre a due matinée musicali tra il centro storico e il Lago di Chiusi. E’ attivo, per il pubblico, Lars Rock Shuttle, la navetta gratuita per spostarsi tra Chiusi centro storico, stazione ferroviaria, zona campeggio e area concerti.









