L’opera di Raffaele Viviani, una delle voci più potenti e originali del teatro italiano del Novecento, si appresta a ritrovare il palcoscenico milanese. Dal 14 al 26 luglio, la Sala Grande ospiterà infatti lo spettacolo Napoli Nobilissima, un progetto che accorpa due atti unici emblematici della produzione vivianea: Don Giacinto e La musica dei ciechi. La messinscena è affidata alla sapiente regia di Geppy Gleijeses, artista da lungo tempo impegnato in un rigoroso lavoro di riscoperta, studio e valorizzazione del patrimonio drammaturgico lasciato dal grande autore partenopeo.

Lo spettacolo, nato dalla collaborazione produttiva tra Dear Friends e il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, si addentra direttamente nei bassifondi di una Napoli popolare, cruda e autentica. In questo scenario, la miseria materiale e la marginalità sociale non diventano mai pretesto per un facile pietismo, ma convivono dialetticamente con un’ostinata dignità, una costante ironia e una travolgente, profonda umanità. Il realismo si sposa continuamente con la poesia, la comicità più immediata si intreccia con la tragedia, e la parola parlata si fonde con la partitura sonora, restituendo pienamente la voce a quegli strati sociali troppo spesso dimenticati dalla storia ufficiale.