TREVISO Superata quota mille. In una decina di giorni. Ed è record. Mai successo che la campagna abbonamenti di Treviso Basket riscuotesse un successo così immediato e ampio. E questo in occasione della sua seconda fase, iniziata ieri, che prevede la prelazione su posto e prezzo per gli ex abbonati, con l'apertura anche della vendita libera ai nuovi abbonati nei posti disponibili. Tutto ciò fino al 19. Le avvisaglie si erano notate già all'inizio, con le code allo store biancoblu, ma poi il ritmo non è affatto calato. In sostanza siamo già alla metà del totale degli abbonati della passata stagione: se, come si dice, il buongiorno si vede dal mattino, si potrebbe eguagliare e, perché no, superare la fatidica soglia delle 3 mila tessere, toccata nel primo anno in massima serie, quando il claim per il ritorno in serie A era "Se lA vedi t'innAmori". Ma lì c’era l’entusiasmo per l’impresa storica abbinata anche alla Coppa Italia di A2, e per il fatto di essere delle matricole assolute, in questo caso invece si arriva dalla salvezza più sofferta, tribolata e incredibile della ancor breve vita (nemmeno tre lustri) di Treviso Basket.
LA SPERANZATenuto conto che il campionato inizia il 27 settembre ma che il calendario dev’essere ancora reso noto, se la Nutribullet esordisse in trasferta ci sarebbe una settimana di tempo in più per battere quel record. Ovvio che poi ad agosto, mese storicamente dedicato alle partenze e alle vacanze, la corsa all’abbonamento subirà un prevedibile rallentamento, ma le premesse sicuramente fanno ben sperare. E comunque cosa significa viaggiare alla media di 100 tessere al giorno? Significa un paio di cose: la prima è che l’effetto trainante delle sette vittorie sulle ultime otto giornate scorse non si è ancora esaurito, la seconda è legata alla prima, nel senso che gli sforzi economici della società, per far restare a Treviso i principali protagonisti di quella folle e leggendaria “remuntada”, hanno riscosso la piena approvazione della tifoseria. Che si traduce per forza di cose in fiducia e credito anticipati verso la squadra, cioè in abbonamenti. LA CAMPAGNABack On Stage poi è stato un claim azzeccato: si torna in scena rispecchia la voglia del pubblico di rivedere al Palaverde quella squadra, opportunamente riveduta e corretta, che aveva fatto passare tutto l’ambiente dallo scoramento più nero all’entusiasmo più sfrenato. E' un'estate questa tanto calda quanto appassionata, la Nutribullet edizione 2026-2027 (manca una sola pedina, Pasquini in questi giorni la sta cercando alla Summer League di Las Vegas) stuzzica l'interesse di tanti, che sperano finalmente di vivere una stagione con qualche paturnia in meno e qualche successo in più. Il roster messo in mano a coach Marcelo Nicola sembra abbia tutte le carte in regola per raggiungere l'obiettivo. E allora perchè non dimostrare questo ottimismo nel modo più logico, a suon di abbonamenti?







