Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
Settimana di alta incertezza per il mercato azionario italiano, che nella seconda parte dell'ottava ha però messo a segno un riscatto degno di nota. Nonostante le forti tensioni e il riaprirsi del conflitto Usa-Iran, i mercati stanno implicitamente scommettendo che tali criticità non siano destinate ad avere un'escalation. Importante, quindi, monitorare gli sviluppi mediorientali, che si confermano il driver primario per le fasi risk-on e risk-off di queste settimane.
Fin dalle battute iniziali della seduta di venerdì, l'indice Ftse Mib ha accelerato al rialzo, riprendendo slancio dopo il test del supporto di breve a 51.750 e soprattutto ampliando il margine di sicurezza rispetto alla soglia chiave dei 51.000 punti. Il trend di fondo torna a mostrare solidità: da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 51.000 punti potrebbe fornire un segnale di debolezza. Al rialzo, rimane invece un'ultima barriera chiave posta attorno a quota 53.200. L'eventuale apertura di nuovi massimi storici darebbe il via libera a nuovi acquisti.
Anche per il Dax tedesco la situazione non è molto differente. Graficamente, solo il superamento di 26.000 punti (per il future) aprirà la strada ad allunghi più sostenibili nel medio periodo, anche qui alla ricerca di nuovi massimi storici. Al contrario, la discesa sotto il primo supporto, a ridosso di 24.700 punti, potrebbe fornire un segnale al ribasso. A sua volta, l'S&P500 sta cercando di riavvicinarsi alle principali resistenze di medio periodo; il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato, con una chiara alternanza di giornate positive e negative a seconda del flusso di notizie che giungono dal medioriente. Tecnicamente, solo il breakout al rialzo di 7.650 punti per il contratto future potrebbe fornire un nuovo segnale direzionale verso l'alto, per ora di difficile realizzazione; pericolosa, al contrario, la rottura del supporto statico posizionato in area 7.260-7.245 punti, che potrebbe fornire un segnale ribassista di una certa validità.







