HomeLeccoCronacaGiorgia e Milena falciate a bordo strada a Brivio: “Si doveva evitare una tragedia simile”Brivio, la condanna per la morte delle due inseparabili amiche di 21 anni di Paderno d’Adda. Le famiglie di Giò Cagliani e Mile Marangon non giustificano l’autista polacco: no al “buonismo dell’inevitabile”Giorgia Cagliani e Milena Marangon le vittimeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrivio (Lecco) – “Non è stata una tragedia, non è capitato”. All’indomani della condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione di chi ha investito ucciso le loro figlie, i genitori di Giò e Mile, tramite il loro avvocato Paolo Bassano, replicano ai “buonisti dell’inevitabile”. I buonisti dell’inevitabile sono coloro secondo cui la morte di Giorgia Cagliani e Milena Marangon, inseparabili amiche di 21 anni di Paderno d’Adda che lo scorso 20 settembre a Brivio sono state falciate a bordo strada da un 34enne polacco, sarebbe stata appunto una fatalità.

Il legale

“Sia come approccio generale alla vicenda sia nei confronti del soggetto imputato, i familiari delle persone offese hanno sempre mantenuto la volontà di una definizione processuale semplicemente equa, nulla di diverso – spiega l’avvocato –. Anzi, proprio l’aver acconsentito, da parte dei familiari costituiti parte civile nel procedimento, a due rinvii di udienza nel procedimento, ha permesso all’imputato di chiedere l’applicazione dell’attenuante che comporta una riduzione di pena. Umanamente vi è comprensione della sua assai delicata posizione personale e processuale dell’imputato”.