Ferrara, 11 luglio 2026 – L’Adriatica ridotta a una gruviera, le buche disseminata nel raggio di 50 metri all’altezza dell’uscita per San Nicolò ad Argenta, poi sopraggiunge una moto Ducati con in sella una donna di 50 anni di Portomaggiore. La centaura, secondo i testimoni, finisce in una prima voragine e la due ruote iniziano a sobbalzare, poi, in sequenza, altri piccoli crateri la aspettano. La moto, dopo l’ennesima buca, perde il controllo e finisce contro guardrail. Il casco vola a cinque metri di distanza, la visiera staccata resta sull’asfalto rovente di questi giorni. Brandelli di vestiti ovunque. La chiamata ai soccorsi parte di conseguenza. Sul posto i primi ad arrivare sono gli agenti della polizia stradale di Ferrara. Con loro un’ambulanza del 118 che cerca di prestare le prime cure alla donna gravemente ferita. Si rende necessario l’arrivo dell’elisoccorso da Bologna. Pochi minuti e atterra in un campo coltivato, a fianco dell’Adriatica.
L'incidente con la moto
Il trasporto al Cona
La donna viene trasportata all’ospedale di Cona. Non è in pericolo di vita, ma ha un versamento nei polmoni. L’Adriatica, intanto, riprende il suo lento scorrere dopo l’ennesimo incidente. Le code di auto, lunghe chilometri, defluiscono in brevissimo tempo, grazie al lavoro della polizia stradale.









