La Spagna batte 2-1 (1-1) il Belgio nei quarti dei Mondiali 2026 e si qualifica alla semifinale, dove affronterà la Francia LA CRONACA

Dalla zona Cesarini alla zona Merino. La Spagna si regala la semifinale prestigiosa con la Francia con un 2-1 sofferto contro un ottimo Belgio. Come contro il Portogallo a decidere la qualificazione e' Mikel Merino, intuizione giusta di De la Fuente, che entra alla fine e risolve una sfida complicata che la Spagna gioca col freno a mano tirato, anche per l'equilibrata prova degli avversari che concedono poco ed escono dai mondiali a testa alta. La generazione d'oro ce l'ha messa tutta, ma ad essere decisiva e' anche l'uscita di Courtois per infortunio. Al suo posto entra il semi debuttante Lammers che non blocca il tiro da lontano da Cubarsi' e Merino e' lesto a intervenire per firmare la qualificazione. C

on la Francia sara tutt'altra musica. La Spagna, passata in vantaggio con Fabian Ruiz e poi raggiunta da De Ketelaere, prosegue la sua imbattibilita', che giunge a 36 gare, una meno del record dell'Italia di Mancini. Yamal, che lunedi' compira' 19 anni, e' ancora lontano dai suoi standard abituali C'e' grande mestiere nella tenuta delle due squadre. La Spagna ha il suo regista saggio Rodri che cerca il fraseggio, soprattutto con Dani Olmo, abile a creare varchi, ma Oyarzabal non riesce ad emergere e ci sono poche iniziative di Cucurella, mentre e' pressoche' nullo l'apporto di Baena. La difesa del Belgio e' attrezzata magistralmente e gioca di rimessa in attacco affidandosi quasi esclusivamente alle incursioni a tutto campo di Doku. Buono il contributo di De Ketelaere che lotta contro i due centrali, segna il gol, poi scala sulle fasce quando entra Lukaku. Da Brad Pitt a Pete Sampras, da Penelope Cruz a Noel Gallacher: parata di stelle a Los Angeles per i quarti di semifinale traceuropee. De la Fuente lascia fuori il criticato Pedri per FabiancRuiz, Rudy Garcia rimette in pista Doku e De Bruyne, ma per infortunio a centrocampo si affida a Raskin e Vanaken per le assenze di Onana e Tielemans. La cauta fase di studio si prolunga fino al cooling break, poi fiammata e gol degli spagnoli al 30': sulla destra Pedro Porro triangola con Yamal, cross e conclusione respinta di Dani Olmo, arriva Fabian Ruiz e buca Courtois.