Il caso 11 luglio 2026 alle 00:16Scelta «cautelativa». Ranucci: «Sconcertante». Sentita la moglie di Tavares

Roma. La Rai sospende «cautelativamente» la messa in onda delle repliche estive di Report, «in attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda». Cioè l’attentato al conduttore Sigfrido Ranucci, per il quale è indagato come mandante il suo amico Valter Lavitola, che ieri diceva al Tg1: «Io e Ranucci saremmo stati due stupidi a farci da soli l’attentato».

La mail di FdI

Una scelta «a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico», spiega una nota, ma «resta fermo l’appuntamento con la nuova stagione di Report» in autunno. Ranucci definisce «sconcertante» l’iniziativa della sezione Approfondimenti della tv pubblica, dicendosi «preoccupato» che la Rai abbia «deciso di utilizzare il pretesto di vergognose congetture, assurde, che sono state veicolate nelle ultime ore da alcune dichiarazioni politiche». All’attacco l’opposizione, dentro e fuori la Rai. Non si capisce «cosa c’entri con l’esigenza di chiarezza la decisione» di sospendere le repliche, dicono dal cda Alessandro di Majo, Davide di Pietro e Roberto Natale, sottolineando che «il provvedimento sembra solo una punizione che vuole soddisfare le richieste giunte a gran voce da una parte politica». La Fnsi parla di « atto gravissimo» e l’Usigrai di «attacco al lavoro di tutta la redazione», per l’Ordine dei giornalisti è una scelta «incomprensibile e sbagliata». Il M5S ha il «sospetto» che ci sia un piano di FdI per «far fuori Ranucci dal programma». E FdI scrive alla redazione segnalando la «curiosa amicizia tra Ranucci e Valter Lavitola, pregiudicato, massone e faccendiere», con la certezza che «la squadra di Report approfondirà la vicenda con rigore giornalistico».