Il tema dei temi, così l’ha definito la ministra Marina Elvira Calderone: come facciamo a rendere efficaci gli interventi in materia di prevenzione sul posto di lavoro.
L’ha detto prima alla Camera e poi al Senato la settimana scorsa, quando ha presentato la sua relazione sull’argomento. Il tono era soddisfatto: «In quattro anni sono diminuiti gli incidenti mortali sul lavoro». Mentre lo diceva il sindacato denunciava nel mantovano tre braccianti morti e un altro in coma (ma per fortuna si è ripreso) dopo un malore legato al caldo. Una giornata sfortunata, magari. Che non indica un trend, può essere. Poi però nel trevigiano il giorno dopo un uomo è uscito da lavoro, si è accasciato a terra ed è morto. A Pavia altro decesso di un ventisettenne in un cantiere. Ma la ministra in parlamento si è mostrata sicura grazie alla forza dei numeri.
I numeri dicono: tra gennaio e maggio di quest’anno i morti sul lavoro denunciati sono stati 370, nel 2025 erano stati 386. Il calo è appena del 4,1 percento. Insomma, non è proprio il caso di esultare. E torniamo al tema dei temi. La ricetta del governo è semplice: avere fiducia negli imprenditori. Ha detto così in parlamento. Una specie di cura omeopatica, quindi. Vai a faticare e ti armi di fiducia sperando di non morire.








