Teddy Reno l'11 luglio compie 100 anni e si appresta a passare alla storia come il primo, e finora unico, centenario della canzone italiana. Nel mondo del cinema, in cui Teddy Reno ha lavorato molto (è il nipote dei fratelli Capone in "Totò, Peppino e la Malafemmina"), i centenari sono stati quattro, Franca Valeri, Gianrico Tedeschi, Pia Velsi e Anna Campori, l'amatissima "Giovanna, la nonna del Corsaro Nero" della tv dei ragazzi, che ha condiviso il palco con Teddy Reno in alcune riviste e commedie musicali negli anni '50, prima tra tutte "L'adorabile Giulio" di Garinei e Giovannini.

Teddy Reno, nato l'11 luglio 1926 a Trieste, è il nome d'arte adottato nel 1946 durante una tournée in Germania con l'orchestra di Teddy Foster mettendo insieme il nome di battesimo del direttore d'orchestra e quello del fiume Reno. All'anagrafe di Trieste è registrato come Ferruccio Merk Ricordi: alle spalle ha una vita familiare agiata ma anche avventurosa e condizionata dal fascismo e dalle leggi razziali, visto che sua madre, Paola Sanguinetti, era di origini ebraiche. Una vita in fuga in cui spicca il proprietario dell'Hotel Mare Pineta di Milano Marittima che ospitava gli ufficiali tedeschi, ma dava rifugio a partigiani, ebrei e prigionieri alleati che si erano dati alla macchia.