Il numero uno del mondo ha superato Novak Djokovic 6-4, 6-4, 6-4 nella semifinale di Wimbledon, bissando il risultato dell'anno scorso contro lo stesso avversario e conquistando la sua seconda finale consecutiva nel torneo londinese. Una prestazione solida e senza sbavature, in cui l'azzurro non ha mai concesso al serbo, a caccia del 25° titolo Slam della carriera, l'occasione di entrare davvero in partita.E alla fine, è stata la freschezza dell'azzurro ad avere la meglio. Sia per le ore di gioco accumulate negli ultimi giorni - Nole era stato in campo 5 ore e un quarto contro Auger-Aliassime - che per questioni anagrafiche. Ma soprattutto: il tennis di Sinner si conferma quello più dominante al momento nel circuito, su qualsiasi superficie. Dopo una stagione su terra da arraffatutto, anche il prato di Londra sembra essere tornato la sua zona di comfort. Per dimostrarlo, e incidere ancora il suo nome all'All England Club, lo aspetta l'ultimo scoglio, che risponde al nome dell'ultimo campione Slam.
Wimbledon, Sinner è di nuovo in finale: battuto Djokovic in 3 set, sulla strada del titolo c'è solo Zverev
L'azzurro ha il tennista serbo, tornando così all'ultimo atto dello Slam londinese, dove adesso lo aspetta il tedesco










