La casa tedesca festeggia mezzo secolo di RS, una sigla che ha segnato la storia delle sport tourer con soluzioni tecniche innovative e una filosofia rimasta fedele alle proprie origini
Ci sono sigle che identificano un modello e altre che diventano un vero manifesto. Per Bmw Motorrad, RS appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A cinquant'anni dalla nascita della prima R 100 RS, la Casa di Monaco ha celebrato questa storia con l'evento «RS: 50 Years of Shaping the Future», ospitato presso la House of BMW Italia di San Donato Milanese (MI), ripercorrendo mezzo secolo di innovazione tecnica e filosofia motociclistica. Oggi RS significa «Reise und Sport», viaggio e sport, ma non è sempre stato così. Per decenni, infatti, la sigla identificava le moto da competizione Bmw e significava «Rennsport» ossia Racing. La svolta arrivò nel 1976 con la presentazione al Salone IFMA nel 1976 della Bmw R 100 RS, una moto destinata a cambiare il concetto stesso di turismo veloce.
La prima è stata disegnata da PininfarinaFu la prima motocicletta di serie al mondo a essere equipaggiata con una carenatura integrale fissata al telaio e sviluppata in galleria del vento, una soluzione che offriva un livello di protezione aerodinamica allora impensabile. Firmata da Pininfarina, la R 100 RS permetteva di affrontare lunghi trasferimenti autostradali a velocità elevate senza sacrificare il comfort, inaugurando di fatto il segmento delle moderne sport tourer. Da quel momento la sigla RS è diventata sinonimo di equilibrio tra prestazioni e capacità di macinare chilometri. Un'identità che Bmw Motorrad ha saputo evolvere nel tempo senza mai tradirne l'essenza. Un passaggio fondamentale arrivò nel 1993 con la R 1100 RS. Il nuovo boxer raffreddato ad aria e olio, dotato di quattro valvole per cilindro, iniezione elettronica e accensione digitale, segnò un deciso salto generazionale, aumentando sensibilmente le prestazioni e riducendo consumi ed emissioni. Debuttò inoltre il sistema Telelever, destinato a diventare uno dei simboli della produzione Bmw grazie alla sua capacità di limitare l'affondamento della forcella in frenata e migliorare stabilità e comfort.







