Orgoglio amarantoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 10 luglio 2026 – Orgoglio Amaranto in festa: un evento con ospiti internazionali e stretti legami con Arezzo. Il direttivo: “Grazie a ogni singola persona che ha reso possibile tutto questo” A distanza di una settimana dall’inizio della quinta edizione di Orgoglio Amaranto in Festa è il momento di fare i ringraziamenti a chi ha permesso tutto questo. Una squadra ampliata di volontari, soci attivi di tutte le età, che hanno messo impegno e passione sul campo, è proprio il caso di dirlo, affinchè i tanti tifosi amaranto che sono venuti alla festa e le tante famiglie che abbiamo visto arrivare, abbiano potuto godere di una location unica, che offre anche temperature gradevoli per la sua posizione a ridosso delle colline di Arezzo, di musica, dibattiti sempre sui temi a noi cari, come quelli del manifesto “Per un calcio sostenibile, partecipato e popolare” e della petizione “Per un calcio giusto e popolare” e di buon cibo, oltre che della camminata amaranto.
Abbiamo avuto l’onore di avere ospiti internazionali che hanno raccontato le loro esperienze di partecipazione attiva nelle squadre di calcio e che hanno raggiunto anche importanti risultati sportivi e organizzativi. Loro, come tutti gli altri presenti, hanno particolarmente apprezzato il fatto di vivere lo stadio in questa modalità. Un luogo affascinante e di grande atmosfera per i tifosi romantici come noi. Un punto di vista inedito rispetto ai settori che di solito viviamo durante le partite del Cavallino. Da bordo campo abbiamo osservato il nuovo manto erboso crescer, protetto dalle transenne, ma accompagnato dagli irrigatori, dal sole, dalla musica delle band che si sono alternate e poi dalle risate dei bambini e dai cori di fine festa. Il risultato della tre giorni è stata l’ennesima dimostrazione e la conferma del messaggio portato avanti anche con il nuovo progetto dello stadio voluto dal presidente Guglielmo Manzo, un luogo che deve vivere ben oltre i giorni delle singole partite casalinghe, ma con eventi spalmati tutto l’anno. Un grazie sincero e sentito va ad Andrea Avato che con l’editore Atlantide Adv ha scelto di festeggiare i 20 anni di Amaranto Magazine con degli eventi speciali inseriti nel programma del comitato, una fusione perfetta che ha permesso agli aretini di rivedere qui il Generale della Battaglia Totale, Massimo Pavanel e poi il difensore amaranto della promozione di 22 anni fa Paolo Scotti in una serata organizzata con la preziosa collaborazione del Museo Amaranto.







