CortoLovere si allarga e diventa il festival del cinema del lago d’Iseo
IL CONCORSO. Dal 19 luglio sul Sebino la rassegna «Paesaggi e misteri italiani» ideata e curata da Gianni Canova. A settembre la sfida tra i giovani film maker. Virzì il presidente di giuria.
Lettura 2 min.
CortoLovere diventa grande, trasformandosi nel festival cinematografico del lago di Iseo. È questa la novità della manifestazione che a fine settembre proporrà la ventottesima edizione del concorso internazionale per cortometraggi ma che già a partire da domenica 19 luglio porterà sul Sebino una rassegna cinematografica itinerante intitolata «Paesaggi e misteri italiani» ideata e curata dal direttore artistico di CortoLovere Gianni Canova. Poi, a settembre, per due settimane, sei troupe di giovani film maker soggiorneranno in altrettanti paesi del lago per scrivere, girare, montare e produrre i loro film che saranno poi proiettati tra il 21 e il 26 settembre, quando CortoLovere culminerà con le premiazioni dei migliori cortometraggi in concorso 21. A impreziosire la serata finale sarà il regista Paolo Virzì, che quest’anno sarà il presidente di giuria.
«Un luogo di incontro tra artisti, istituzioni e pubblico, capace di valorizzare il Sebino come destinazione culturale e di promuovere il cinema come strumento di crescita, partecipazione e sviluppo del territorio»«Un’edizione – ha sottolineato ieri mattina in Accademia Tadini la sindaca di Lovere Claudia Taccolitti – che si declina dunque lungo tre direttrici: la promozione turistica del lago, con i giovani autori che lavoreranno all’interno dei nostri borghi, veicolando le loro bellezze; la diffusione della cultura cinematografica alle nostre comunità, con la possibilità di partecipare a tutte le proiezioni; la valorizzazione delle professionalità cinematografiche tra i ragazzi, offrendo nuove opportunità di crescita. Credo che la Fondazione Domenico Oprandi, a cui fa capo tutta l’organizzazione, abbia alzato significativamente il livello della proposta trovando nella nostra amministrazione la piena disponibilità a portare il festival in tutto il Sebino». «Un luogo d’incontro» Il direttore artistico Gianni Canova ha aggiunto: «La missione del festival è promuovere il cinema come esperienza culturale, strumento di formazione e occasione di valorizzazione del territorio. Per questo motivo CortoLovere affianca alla produzione cinematografica un articolato insieme di iniziative dedicate alla crescita delle nuove generazioni di autori, alla produzione audiovisiva, alla formazione del pubblico e all’incontro tra professionisti del settore, studenti e appassionati. CortoLovere è oggi un progetto culturale permanente che mette in relazione cinema, paesaggio e comunità. Un luogo di incontro tra artisti, istituzioni e pubblico, capace di valorizzare il Sebino come destinazione culturale e di promuovere il cinema non solo come spettacolo, ma come strumento di crescita, partecipazione e sviluppo del territorio».














