I carabinieri hanno setacciato l'abitazione del 47enne Gomes Clesio Tavares nel Napoletano, sospettato di aver arruolato gli esecutori materiali per conto del presunto mandante Valter Lavitola

Proseguono le indagini sull’attentato ai danni del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Gli investigatori hanno perquisito l’abitazione di Gomes Clesio Tavares, il 47enne considerato dagli inquirenti il tramite tra Valter Lavitola, ritenuto il mandante, e il gruppo che avrebbe materialmente collocato l’ordigno all’esterno dell’abitazione del giornalista. L’attività investigativa è stata svolta in un comune dell’area napoletana dove l’uomo vive con la compagna, ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti.

Il ruolo di Tavares

Secondo quanto ricostruito, Tavares ora si trova in Camerun, suo Paese d’origine. Gli investigatori ipotizzano che sarebbe stato lui a reclutare gli esecutori materiali dell’attentato. In un messaggio inviato ad alcuni conoscenti, il 47enne ha però respinto l’ipotesi di una fuga. «Non ho paura, ma devo rientrare. Non sto scappando», ha dichiarato.

I movimenti di Lavitola