Se per molti il termine burocrazia richiama un'idea di distanza e complessità, il concetto di "burocrazie di servizio" – sviluppatosi con l'affermazione del Welfare State – restituisce una prospettiva diversa: quella di istituzioni nate per essere al servizio della cittadinanza, garantendo diritti, prestazioni e tutele essenziali. È proprio da questa visione che prende avvio il nuovo roadshow nazionale promosso congiuntamente da Agenzia delle Entrate e INPS, inaugurato il 25 giugno a Roma presso Palazzo Mazzoni, sede dell'Accademia INPS dal Presidente INPS Gabriele Fava e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone.Attraverso un ciclo di incontri sul territorio, l’iniziativa mira a promuovere una maggiore consapevolezza sui temi fiscali e previdenziali, rafforzare il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo e accompagnare imprese e cittadini nella conoscenza dei servizi digitali offerti da Agenzia delle Entrate e INPS. A questo percorso, inizialmente rivolto alle imprese, si affianca anche una dimensione dedicata al mondo universitario: a partire dal prossimo autunno, infatti, il roadshow entrerà negli atenei italiani con incontri rivolti alla comunità studentesca, con l'obiettivo di accompagnare le nuove generazioni nell'ingresso nel mondo del lavoro, ma anche contribuire alla formazione di persone più consapevoli del ruolo delle istituzioni e dei servizi di cui possono usufruire. Tra i protagonisti della tavola rotonda, che ha inaugurato il roadshow a Roma, è intervenuto il Vicerettore per la Società, la Comunità e per l'Attuazione del Programma del Politecnico Stefano Sacchi, unico rappresentante del mondo accademico presente all'incontro. “Con il Politecnico si amplia questo percorso di disseminazione dei servizi. Accanto agli incontri rivolti alle imprese, questo dibattito entra nelle università, e primo fra tutte il nostro Ateneo, sempre più luogo in cui si formano competenze che hanno al centro il rapporto tra cittadine, cittadini e istituzioni”, spiega il Vicerettore Stefano Sacchi.Per il Politecnico, infatti, che accoglie circa 40mila studenti, molti dei quali sceglieranno di costruire il proprio futuro in Italia, l’iniziativa si inserisce pienamente nella missione di Terza Missione e Public Engagement, settore in cui l'Ateneo guida la classifica ANVUR. Le studentesse e gli studenti di oggi saranno le professioniste e i professionisti, le imprenditrici e gli imprenditori, ma anche le cittadine, i cittadini e le famiglie di domani: accompagnarli nella conoscenza delle istituzioni significa contribuire alla formazione di una società più consapevole e partecipativa.Il valore dell'iniziativa si fonda su due obiettivi complementari, come evidenzia il Vicerettore Sacchi: “Da un lato, far conoscere alle studentesse e agli studenti il ruolo delle istituzioni e i servizi offerti da enti come Agenzia delle Entrate e INPS, che accompagneranno il loro percorso di vita personale e professionale; dall'altro, promuovere un'educazione e un'alfabetizzazione ai temi fiscali e previdenziali già durante il percorso universitario, affinché le nuove generazioni possano affrontare con maggiore consapevolezza il proprio ingresso nel mondo del lavoro”.Dai primi due obiettivi – conoscere le istituzioni ed educare ai temi fiscali e previdenziali – ne deriva un terzo, di carattere civico e democratico: costruire un rapporto di fiducia tra cittadine, cittadini e Pubblica Amministrazione. Se le "burocrazie di servizio" sono chiamate a essere al servizio della collettività, è proprio attraverso la conoscenza dei loro compiti e dei servizi che erogano che si sviluppa una fiducia concreta nelle istituzioni, fondata sull'esperienza e sulla vicinanza. Infine, queste istituzioni sono sempre più alla ricerca di profili professionali di carattere tecnico-scientifico.“Agenzia delle Entrate e INPS non sono soltanto grandi istituzioni nazionali: sono presìdi presenti nei territori, che ogni giorno erogano servizi a cittadine, cittadini, famiglie e imprese. – dichiara il Vicerettore Sacchi – È importante che le nostre studentesse e i nostri studenti imparino a conoscerle già durante il percorso universitario, perché domani si confronteranno con esse come lavoratrici e lavoratori, ma anche mamme e papà, e in ultima analisi come cittadini. Inoltre, queste agenzie così professionalizzate, che peraltro riconoscono stipendi molto competitivi con il settore privato, possono rappresentare anche una concreta opportunità di lavoro per i nostri laureati e le nostre laureate, mettendo a frutto nella Pubblica Amministrazione le competenze che il Politecnico forma nei campi dell'innovazione digitale e dell'intelligenza artificiale, della cybersicurezza e della gestione di processi organizzativi complessi.