Nel mare delle Eolie sfiorata un’altra tragedia. Al largo di Filicudi un catamarano si è scontrato con un peschereccio liparoto ed è semi affondato.L’incidente anche stavolta è accaduto nel primo pomeriggio. Il mare calmo ha favorito i soccorsi. I primi ad intervenire sono stati gruppi di pescatori eoliani in aiuto ai loro colleghi.Si sono sincerati delle loro condizioni dopo averli soccorsi, si sono anche adoperati per tirare i conzi, per il recupero degli attrezzi alla deriva e hanno anche collaborato con l’imbarcazione “Corvo” di Angelo Portelli intervenuta da Lipari per rimorchiare il peschereccio. Diverse imbarcazioni sono giunte anche da Lipari, da Rinella e Filicudi.Scattato l’sos sono giunte le motovedette della guardia costiera e dei carabinieri. E hanno recuperato i naufraghi, anche stavolta sani e salvi, ma come è prevedibile, impauriti e anche con stato di choc.I tre pescatori isolani e i dieci turisti che erano a bordo del catamarano sono stati trasferiti sulle motovedette della guardia costiera. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per accertare le responsabilità di un incidente che poteva avere conseguenze ancora piu’ drammatiche.Il precedente
Nel giro di pochi giorni in mare è il secondo incidente. L’altro pomeriggio si verificò a causa di una cima di un mercantile che causò l’affondamento di un vaporetto turistico isolano. Grazie ai diportisti che vi erano in prossimità della baia di Pollara a Salina, i 28 turisti, compresi otto bambini e i due marittimi, vennero soccorsi immediatamente.La guardia costiera giunta con due motovedette sull’incidente avviò subito l’inchiesta.Foto NotiziarioisolEolie.it










