La cabina sulla crisi idrica torna dopo 335 giorni, tra miliardi già noti, cantieri fermi e reti italiane ancora colabrodo
@Wikimedia Commons
Indice
La rapidità, 335 giorni dopoI miliardi arrivano prima dei cantieriQuattro litri su dieci spariscono prima del rubinetto
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha convocato il 9 luglio 2026 la cabina di regia sulla crisi idrica. Sul tavolo sono stati presentati 733 interventi finanziati per oltre 6 miliardi di euro, circa un miliardo destinato alle infrastrutture per l’acqua potabile e altri 700 milioni rivolti soprattutto al settore irriguo. In tutto, circa 7,7 miliardi di euro.










