Uno studio di Adlook mostra come le decisioni d'acquisto inizino molto prima del momento della spesa
Roma, 10 lug. – Il Back to School è uno dei momenti più importanti dell’anno per i consumi delle famiglie. Ma per capire davvero come nascono le scelte d’acquisto in questo periodo non basta osservare chi va alla cassa.
Secondo l’Adlook Children’s Category Study 2026, il 76% degli acquisti nella categoria bambini è influenzato direttamente dai figli. Un dato che evidenzia come le decisioni si formino molto prima dell’acquisto vero e proprio e coinvolgano persone diverse da chi materialmente effettua la spesa. In molti casi, infatti, le aziende tendono a comunicare con il genitore, ma è il bambino a orientarne la scelta.
Il fenomeno assume particolare rilievo in un mercato che, secondo una ricerca di Skuola.net del 2025, vale una spesa media di circa 810 euro per studente, libri di testo compresi. Anche il calendario degli acquisti si è progressivamente anticipato, con il picco delle vendite che, secondo Idealo, si concentra subito dopo Ferragosto.
Dietro questi numeri emerge però un cambiamento più profondo: il modo in cui maturano le decisioni di acquisto. Se in passato l’attenzione delle aziende si concentrava soprattutto sul momento in cui le famiglie erano già pronte a comprare, oggi appare sempre più evidente che la scelta nasce molto prima.







