Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDigitale, innovazione, mercati esteri. È su queste direttrici che si sono concentrati, nel 2025, gli investimenti delle fiere italiane. Secondo l’indagine Aefi-Prometeia, realizzata su un campione rappresentativo di 35 quartieri fieristici e organizzatori associati, lo scorso anno quasi due terzi degli operatori hanno destinato risorse ad almeno due aree di intervento, mentre circa un terzo ha concentrato gli investimenti su un’unica priorità. Maurizio Danese

Sviluppo di nuovi prodotti fieristici e internazionalizzazione

A trainare gli investimenti è la digitalizzazione, indicata dal 63% degli associati Aefi, in forte crescita rispetto al 15% dell’anno precedente. Seguono lo sviluppo di nuovi prodotti fieristici (49%), gli investimenti destinati a rafforzare l’internazionalizzazione delle manifestazioni e le attività di promozione all’estero e di incoming, entrambi indicati dal 46% degli operatori.

Infine, il 43% del campione ha investito sul fronte della sostenibilità ambientale, mentre il 20% ha realizzato interventi per migliorare l’accessibilità degli eventi.

L’Africa è una delle aree a maggiore potenziale per lo sviluppo del settore