Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCircolazione ferroviaria sospesa sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola per danni all'infrastruttura da parte di ignoti. Dai primi accertamenti emerge che la linea ferroviaria in Calabria è danneggiata in diversi punti. In particolare i danni da taglio dei cavi sono stati rilevati in Calabria, sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardo, e sempre in Calabria, sulla tratta Jonica tra Cutro e Isola di Capo Rizzuto. Si tratterebbe quindi di un atto volontario e doloso.
Al momento - si legge in una nota - da Battipaglia a Paola non circolano i treni. È in corso la riprogrammazione dell'offerta con l'attivazione dei bus. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità dell'infrastruttura, perciò i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potrebbero registrare ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni. Nel frattempo, sono in corso le verifiche da parte delle Autorità competenti.
L’allarme di Salvini
“Stamattina mi sono svegliato all'alba con il primo WhatsApp non dei miei figli, ma dell'amministratore delegato di RFI che, intorno alle 6.30, mi avvisava del trancio di cavi lungo la linea ferroviaria in Calabria col blocco della circolazione”. E’ il commento del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, rispondendo a una domanda dei cronisti durante una conferenza stampa. “Purtroppo, quasi un quarto dei disagi e dei ritardi ferroviari è causato da danneggiamenti, attentati, tranciature o atti dolosi come quello di questa mattina”, ha aggiunto Salvini. “Nel momento in cui abbiamo cantieri aperti come mai nella storia della Repubblica Italiana, cioè questo è il governo che sta investendo di più in opere pubbliche da che esiste la Repubblica italiana, è chiaro che qualche disagio lo puoi avere. Se poi a questi disagi si associa anche il terrorismo o chi ruba rame o, come stamattina, ci sono le foto, chi trancia i cavi… Ecco, spero che non ci sia nessuno che faccia questo per motivi politici, perché poi a piedi ci rimangono i pendolari calabresi, se uno trancia i cavi lungo la linea ferroviaria”.










