C’è chi parla di “riposo nello Spirito”, un’esperienza mistica, chi ipotizza altri soluzioni, di certo il caso dei fedeli che svengono a messa nel Vibonese fa discutere

VIBO – La prima volta gli astanti avranno pensato ad un malore improvviso: una donna, durante la funzione religiosa, è improvvisamente crollata a terra quasi in deliquio e a chi era accorso in suo aiuto è stato detto di non toccarla. È rimasta lì immobile per una decina di minuti poi ha riaperto gli occhi e, aiutata dai vicini di banco, si è rimessa tranquillamente a seguire la funzione. L’idea che si trattasse di un malore è però ben presto tramontata perché non si è trattato di episodio isolato, a detta dei parrocchiani infatti accade ad altri fedeli quasi ogni volta che il parroco celebra la messa.

Un fenomeno indubbiamente sconcertante ed inspiegabile quello che vede come teatro le chiese di Vena Media e Vena Inferiore. In quelle comunità parrocchiali è in atto un’esperienza religiosa davvero unica per le nostre parti, di un tipo che si potrebbe definire quasi mistico. E’ iniziato in sordina qualche anno addietro, dopo che don Carlo Alberto Piro, un sessantenne originario di Nicotera, ha iniziato il suo ministero nelle due vicine parrocchie.