| 10 Luglio 2026 14:03 |
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(Adnkronos) –
Attimi di terrore sono stati vissuti a bordo del volo Ryanair Fr1879, decollato in mattinata dall’aeroporto di Salonicco in Grecia e diretto a Memmingen, scalo della compagnia a Monaco di Baviera, costretto a rientrare per un’emergenza tecnica. Pochi minuti dopo il decollo, mentre il Boeing 737 si trovava in fase di ascesa a circa 5.000 metri di quota, si è verificato un grave guasto al motore destro: il distacco di un frammento metallico ha colpito violentemente la fusoliera, mandando in frantumi uno dei finestrini della cabina. La rottura del vetro ha provocato un’immediata e violenta depressurizzazione. Ad avere la peggio è stato un cittadino serbo di 61 anni che sedeva proprio accanto al finestrino danneggiato: l’uomo è stato parzialmente risucchiato verso l’esterno dall’aria e – riferiscono i testimoni all’Afp – si è salvato solo perché indossava ancora la cintura di sicurezza e grazie al riflesso fulmineo della moglie e di altri passeggeri, che lo hanno afferrato per le spalle tirandolo nuovamente dentro la cabina.
Mentre tra i viaggiatori si scatenava il panico e scendevano le maschere d’ossigeno, il comandante ha dichiarato l’emergenza e avviato una rapida discesa fino a 1.800 metri per stabilizzare la pressione prima di invertire la rotta. Il velivolo è riuscito a rientrare all’aeroporto Macedonia di Salonicco circa 20 minuti dopo il decollo, atterrando in sicurezza dove ad attenderlo c’era lo schieramento d’emergenza di vigili del fuoco, ambulanze e polizia.










