<p><strong>Aeffe</strong>, gruppo romagnolo quotato su <strong>Euronext Milan</strong>, ha ottenuto dal <strong>Tribunale di Bologna</strong> l’autorizzazione a contrarre un finanziamento soci infruttifero da 2 milioni di euro con <strong>Colloportus</strong> e <strong>FQuattro</strong>, società riconducibili ad <strong>Alberta</strong> e <strong>Massimo Ferretti</strong>. </p> <p>L’operazione, già interamente erogata, è finalizzata a garantire la continuità finanziaria del gruppo fino alla fine di luglio 2026, in attesa della ricezione delle offerte vincolanti annunciate da alcuni potenziali investitori. </p> <ul> <li><em>Leggi anche <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/aeffe-arriva-un-offerta-dall-oriente-il-titolo-accelera-a-piazza-affari-202606231105449494?refresh_cens">Aeffe, arriva un’offerta dall’Oriente.

Il titolo accelera a Piazza Affari</a></em></li> </ul> <p>Una volta ricevute le proposte, Aeffe presenterà al Tribunale una nuova istanza per ottenere l’autorizzazione a un ulteriore prestito, di importo superiore rispetto ai 2 milioni già erogati.

La nuova liquidità sarà destinata a sostenere la società durante il periodo transitorio fino al perfezionamento dell’operazione con gli investitori. </p> <p>Il rimborso del finanziamento soci avverrà entro 18 mesi dalla data di erogazione oppure al verificarsi di una delle condizioni previste, quali la cessione del compendio aziendale o l’incasso derivante dalla vendita dell’immobile di proprietà del gruppo adibito a magazzino, situato a San Giovanni in Marignano.