Il numero di visitatori internazionali in Europa è aumentato del 5% dall’inizio del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante le turbolenze nel settore turistico causate dalla crescente incertezza geopolitica ed economica.

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Secondo l’ultimo rapporto trimestrale rapporto (fonte in inglese) della European Travel Commission (ETC), il turismo europeo ha continuato a registrare risultati solidi nel secondo trimestre dell’anno, con i pernottamenti in aumento del 4,8%.

Questa tenuta arriva nonostante «una fiducia dei consumatori più debole, pressioni crescenti sulla capacità di spesa e le interruzioni legate al conflitto in Medio Oriente», ha sottolineato l’ETC. Questi fattori hanno inciso sui flussi aerei tra l’Europa e alcuni mercati di medio e lungo raggio.

Anche se i consumatori continuano a programmare viaggi, il rapporto rileva che «le scelte stanno diventando più selettive». I viaggiatori «cercano sempre più destinazioni percepite come più sicure, con un buon rapporto qualità-prezzo e facili da raggiungere», mentre i viaggi si distribuiscono in modo più uniforme nell’arco dell’anno.