Un complesso asse fraudolento nel settore della logistica e degli autotrasporti, ramificato tra la Calabria e la Toscana, è stato smantellato dagli investigatori coordinati dalla magistratura crotonese. La Guardia di Finanza di Crotone ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per oltre 400mila euro nei confronti di una società operante nel settore degli autotrasporti. Il Tribunale di Crotone ha disposto il provvedimento su richiesta della Procura della Repubblica locale, coordinata dal Procuratore Domenico Guarascio.

L’indagine è nata da una verifica fiscale della Tenenza della Guardia di Finanza di Cirò Marina, che ha scoperto un complesso sistema fraudolento realizzato mediante emissione e utilizzo di fatture false. Il meccanismo coinvolgeva due imprese: una con sede a Cirò Marina e l’altra nella provincia di Lucca, entrambe operanti nel settore dei trasporti.

Il meccanismo dei falsi noleggi e la ripartizione dei costi

La ricostruzione contabile effettuata dalle fiamme gialle ha messo a nudo una precisa strategia di svuotamento patrimoniale e accumulo di debiti fiscali, ideata per aggirare le pretese del fisco e abbattere i costi d’esercizio a danno dello Stato e dei lavoratori.