Roma, 10 lug. (askanews) – Un incendio boschivo scoppiato nel tardo pomeriggio di giovedì nei pressi di Almeria, in Andalusia, nel sud della Spagna, ha provocato 12 morti, alcuni dei quali sono stati trovati all’interno dei loro veicoli. Si tratta di un bilancio drammatico che supera quello registrato nell’intero 2025.
“Immensa tristezza e desolazione per le terribili conseguenze dell’incendio che sta colpendo la provincia di Almeria”, ha scritto su X il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, esprimendo le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e invitando tutti a “prestare la massima prudenza”.
In precedenza, i servizi regionali avevano comunicato un bilancio di sei vittime, precisando che “i decessi si sono verificati in una frazione di Bedar e alcune delle persone sono state ritrovate all’interno dei loro veicoli”. Nella notte tra giovedì e venerdì sono stati mobilitati circa 150 vigili del fuoco e cinque autobotti.
Le autorità regionali hanno inoltre attivato durante la notte “la fase di emergenza, situazione operativa 2, del piano antincendio, alla luce dell’evoluzione e dell’elevato potenziale dell’incendio”. L’Unità Militare di Emergenza (Ume), impiegata nelle situazioni più critiche, “sarà dispiegata sul posto nelle prossime ore”, hanno aggiunto le autorità.










