Pier Silvio Berlusconi mercoledì 8 luglio ha incontrato la stampa nella serata dedicata ai palinsesti 2026/27. L’Ad Mediaset si è esposto su Enrico Mentana (“ha le porte sempre aperte”), in scadenza con La7 a dicembre, e su Federica Sciarelli, uscente da Chi l’ha visto? dopo ben 22 anni. Un bilancio anche dei talk show politici di rete 4 e del nuovo posizionamento di Bianca Berlinguer al mercoledì: “Si è fidata”.
Pier Silvio Berlusconi mercoledì 8 luglio ha incontrato la stampa nella serata dedicata ai palinsesti 2026/27. L'Ad Mediaset si è esposto su Enrico Mentana, in scadenza con La7 a dicembre, e su Federica Sciarelli, uscente da Chi l'ha visto? dopo ben 22 anni. Un bilancio anche dei talk show politici di rete 4 e del nuovo posizionamento di Bianca Berlinguer al mercoledì: "Si è fidata".
Lo spostamento di Bianca Berlinguer: "L'ho voluto io" "Ho voluto io personalmente lo spostamento", spiega Berlusconi su tema Berlinguer, "perché siamo partiti riproponendo un pezzo di storia del giornalismo italiano volendo mantenere lo stesso giorno, ma onestamente, guardando l'offerta in generale della televisione ricchissima di termini di concorrenza, ha molto più senso che il suo programma si smarchi da un prodotto che è dalla stessa parte come posizionamento politico". Il riferimento è ovviamente a diMartedì di Giovanni Floris su La7, che ora dovrà vedersela con la nuova trasmissione di Milo Infante, ancora da definire come titolo e impostazione, che avrà anche una striscia in day time dal titolo "Ore 11". Anche Berlinguer però raddoppia, infatti da gennaio condurrà un nuovo programma di attualità politica su Canale 5 in seconda serata. Labate e Del Debbio nell'access prime time di Rete 4 Altro spostamento quello di Tommaso Labate con Realpolitik in access prime time dal venerdì a domenica, con Del Debbio e il suo 4 di sera dal lunedì al giovedì, nella stessa collocazione. Confermati gli altri programmi delle rete, da Porro a Fuori dal coro di Mario Giordano, che si era vociferato potesse addirittura traslocare su Italia 1, allo stesso Del Debbio con il suo Diritto e rovescio. A riguardo, Berlusconi ha rivendicato la linea: "Penso debba essere un vanto rappresentare in tutti i paesi con vari governi tutte le voci politiche e non. È una cosa per cui combatterò sempre, non importa quale sia il governo".












