Tra le supercar più affascinanti e rare degli Anni ’80, la Cizeta-Moroder V16T continua a esercitare un fascino particolare sugli appassionati. Il motivo non è soltanto il suo design estremo o l’insolito motore a 16 cilindri, ma anche una storia che intreccia l’automobilismo italiano con il mondo della musica.

Ora l’unico prototipo originale della vettura tornerà sotto i riflettori. RM Sotheby’s lo proporrà all’asta nel mese di agosto 2026 con una stima compresa tra 1,4 e 1,8 milioni di dollari, confermando il crescente interesse dei collezionisti per le supercar più esclusive della fine del secolo scorso.

La storia della supercar nata dal sogno di Claudio Zampolli

La nascita della Cizeta-Moroder V16T risale alla seconda metà degli Anni ’80 e prende forma dall’idea di Claudio Zampolli, ex tecnico Lamborghini trasferitosi negli Stati Uniti con l’ambizione di costruire una supercar capace di competere con le migliori sportive dell’epoca.

Per trasformare quel progetto in realtà servivano però investimenti importanti. A sostenerlo fu Giorgio Moroder, produttore musicale italiano vincitore di premi internazionali e figura di riferimento della disco music.