Nuova aggressione ai danni di un agente della Polizia penitenziaria, finito al Pronto soccorso.
La UIL FP Polizia Penitenziaria di Enna denuncia che il personale è allo stremo: “Situazione invivibile e fuori controllo”.
“Nella giornata di ieri si è registrato l’ennesimo, grave episodio di aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, a testimonianza di una gestione della sicurezza ormai giunta al punto di rottura”, dichiara Giuseppe Vinci, segretario provinciale della UIL FP Polizia Penitenziaria di Enna.
I fatti si sono verificati durante le operazioni di rientro nelle celle. Un detenuto si è rifiutato in modo categorico di attenersi alle disposizioni. Gli agenti hanno tentato per oltre venti minuti di mediare e dialogare, applicando con rigore le tecniche di de-escalation del conflitto. Ogni sforzo è risultato vano: il ristretto si è scagliato all’improvviso contro i poliziotti, lanciando un pesante carrello utilizzato per la distribuzione dei pasti.
A riportare le conseguenze più serie è stato un agente, colpito violentemente alla testa. Trasportato d’urgenza al Pronto soccorso, i medici gli hanno applicato diversi punti di sutura per una profonda ferita lacerocontusa.






