HomeArezzoCultura e spettacoliStorie di rinascita e sviluppo. Vigna e uliveti per il futuro della montagna cortoneseL’evento, in programma domenica 12 luglio alla Fattoria Brena di Giancarlo Bucci e Ramona Negrila, mette al centro vigneti, uliveti e progetti comunitari come motori di sviluppo tra Toscana e UmbriaLa locandina dell'eventoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 10 luglio 2026 – ‘Sul Crinale – Storie tra Toscana ed Umbria di rinascita e sviluppo’ celebra la rinascita della Montagna Cortonese grazie a tre protagonisti del territorio: Fattoria Brena, Alba Società Agricola — premiata con il 2° posto Miglior Fruttato alla Eleiva Cortonensis 2026 — e la Cooperativa di Comunità La Montagna Cortonese, impegnata nella cura e manutenzione della sentieristica montana.

L’evento, in programma domenica 12 luglio alla Fattoria Brena di Giancarlo Bucci e Ramona Negrila, mette al centro vigneti, uliveti e progetti comunitari come motori di sviluppo tra Toscana e Umbria. Tra i temi chiave della giornata anche il Pinot Nero di montagna, simbolo della nuova viticoltura d’altura che sta riportando valore, lavoro e prospettiva nelle aree più fragili del territorio.

L’azienda Brena vanta il primato di essere stata una delle prime produttrici di Pinot nero nell’Appennino Toscano. A portare un contributo tecnico sarà anche il Prof.re Marco Mearini, docente dell’Istituto Agrario Vegni – Capezzine di Cortona membro della Commissione Azienda Agraria E referente per le Attività di Promozione dell’Istituto, che interverrà sui nuovi problemi della viticoltura contemporanea: cambiamenti climatici, stress idrico, gestione del suolo e adattamento delle varietà.