| 10 Luglio 2026 09:58 |
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Operazione Whisper: 23 persone agli arresti accusate di far parte di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga tra Albania, Puglia e Calabria
LECCE – Parlavano quasi sottovoce, con un’estrema accortezza che ha finito per dare il nome all’intera operazione. Ma non è bastato a coprire i rumori di un imponente traffico internazionale di stupefacenti. Dall’alba di oggi, gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia stanno eseguendo 23 misure cautelari tra le province di Lecce, Brindisi, Bari, Roma, Vibo Valentia e Matera. L’inchiesta, denominata “Whisper” e coordinata dalla Dda di Lecce, ha smantellato due distinte organizzazioni capaci di muovere fiumi di cocaina, eroina e marijuana, stringendo accordi di ferro sia con i fornitori in Albania sia con i canali della criminalità calabrese.
Nello specifico: la Direzione Investigativa Antimafia sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 23 persone (21 in carcere e 2 ai domiciliari) emessi dal gip del Tribunale di Lecce Valeria Fedele, su richiesta del sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia, Giovanna Cannarile. Sono accusate di far parte di due associazioni dedite al traffico internazionale di stupefacenti con canali di approvvigionamento albanese, per la cocaina, l’eroina e la marijuana, e calabrese, per la cocaina. Il termine ‘Whisper’ (sussurro) con cui è denominato il blitz deriva così dalla modalità che gli indagati usavano per interloquire tra di loro, caratterizzata da estrema accortezza, quasi sottovoce.








