Francia: “Allentare tensioni fondamentale per la ripresa”
“È di fondamentale importante” che si risolva la situazione in Iran. “Sappiamo che lo Stretto di Hormuz è ormai diventato il nodo economico dell’economia globale. L’Ue è meno direttamente esposta alla crisi rispetto all’Asia ma abbiamo sofferto per l’aumento dei prezzi. Lo abbiamo visto nei dati di crescita del primo semestre”. Lo ha affermato il ministro delle Finanze francese, Roland Lescure, al suo arrivo all’Ecofin a Bruxelles. “Quindi abbiamo bisogno di una ripresa e penso che si possano creare le condizioni per la ripresa. L’inflazione è già diminuita. La fiducia delle imprese sta migliorando un po’ e, per questo, abbiamo bisogno che le tensioni si allentino. E penso che ci stiano lavorando e spero che riusciranno a gestirla”, ha ribadito.
Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz prosegue nonostante la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran. Lo riferisce Al Jazeera, citando dati di monitoraggio navale e dichiarazioni delle autorità giapponesi. Secondo i dati delle società di tracciamento Kpler e Lseg, negli ultimi giorni almeno cinque metaniere per il trasporto di gas naturale liquefatto (Gnl) in navigazione senza carico hanno attraversato lo stretto, una delle principali arterie mondiali per il commercio di petrolio e gas. Tra queste figurano la GasLog Shanghai, controllata dalla compagnia di navigazione greca GasLog, e le unità Al Samriya, Al Dafna, Al Gattara e Al Rayyan, collegate a QatarEnergy. Parallelamente, il ministro dei Trasporti giapponese Yasushi Kaneko ha reso noto che 22 navi legate al Giappone hanno lasciato il Golfo Persico tra il 7 e il 9 luglio, incluse sei superpetroliere per il trasporto di greggio che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Restano così soltanto quattro navi giapponesi nell’area del Golfo. Le informazioni indicano che, pur in un contesto di forte tensione militare, il traffico commerciale attraverso il passaggio strategico continua, anche se gli operatori del settore mantengono alta l’attenzione per i rischi alla sicurezza della navigazione.











