Il nuovo sistema a doppio modulo che elimina i punti ciechi e ridefinisce l'interazione con l'utente, offrendo tranquillità immediata e sovranità assoluta sui dati
Nel panorama della sicurezza domestica e professionale, il debutto della nuova telecamera wireless Reolink OMVI 3i WiFi affronta una delle sfide storiche più frustranti per chiunque installi un sistema di videosorveglianza: dover scegliere tra un’inquadratura generale molto ampia o un’immagine ravvicinata sui dettagli. Come spiegato da Fabrice Klohoun, Marketing Communications Director Reolink nell'intervista rilasciata ad Adnkronos Tech&Games: "L'obiettivo è eliminare una volta per tutte questo compromesso, permettendo agli utenti di vedere l’intero quadro senza perdere i dettagli".
Dal punto di vista pratico, questo approccio unisce le funzionalità di più telecamere tradizionali in un unico dispositivo. Questo significa dover installare meno apparecchi sui muri di casa o dell'azienda, abbattendo drasticamente i tempi di montaggio, la complessità del passaggio dei cavi e i costi dell'infrastruttura, senza lasciare zone scoperte. La rivoluzione nell'uso quotidiano nasce dalla coesistenza di due anime distinte nello stesso corpo macchina: un modulo superiore fisso con visuale panoramica a 180 gradi e un'unità inferiore motorizzata che può ruotare e "zoomare".








