Gli Juniores della Querciolese mentre imitano. Norvegia con la «viking row»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOra anche il quadro delle fasi finali del Montagna Juniores è definito. L’ultima gara ha visto la Querciolese strappare il pari (1-1) al Felina che doveva per forza vincere: Baldelli aveva illuso i locali, poi ecco il pareggio biancorosso (autorete di Cassinadri propiziata da Montelaghi) che vale la qualificazione.
Non solo calcio giocato, però: quella di mercoledì a Felina è stata una serata piena di significati, in quanto con la presenza di tanti amici, e con cori, striscioni e magliette, il mondo di San Giovanni di Querciola ha ricordato Alberto Morani, scomparso lunedì. Il figlio, Matteo, è il capitano della Querciolese, e prima dell’inizio ha consegnato un mazzo di fiori pensato dalla società a mamma Elvira, presente in tribuna. Momenti emozionanti, come il minuto di silenzio.
Poi la partita, e l’esultanza finale con una curiosità: i ragazzi della Querciolese hanno imitato la Norvegia, che ai Mondiali sta esultando dopo ogni successo insieme ai propri tifosi con la "viking row", la remata vichinga.
Ecco la situazione definita. In semifinale, il Trinità venerdì 17 ospiterà la vincente del quarto di finale che sarà il derby tra Castelnovo Capitale e Gatta (lunedì ore 20.45 al Coni di Castelnovo Monti); l’altra semifinale, sempre il 17, vedrà la Borzanese affrontare in casa a Vezzano la vincente di Querciolese-Villa Minozzo (lunedì ore 20.45 a San Giovanni). Finale, lo ricordiamo, giovedì 23 a Casina alle 19.30.






