in evidenzameno di un minuto faMedia: 'Raid ucraini contro raffineria e terminal petrolifero russi'Le forze ucraine hanno condotto nella notte una nuova serie di attacchi contro infrastrutture petrolifere russe, colpendo obiettivi in diverse regioni del Paese. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando canali russi su Telegram e materiale diffuso sui social media. Secondo il giornale ucraino, uno dei bersagli è stata la raffineria di Ilsky, nel territorio di Krasnodar, circa 500 chilometri dalle aree controllate da Kiev. Foto e video pubblicati online mostrerebbero un vasto incendio con alte fiamme all'interno dell'impianto, tra i maggiori della Russia meridionale, con una capacità produttiva di circa 6,6 milioni di tonnellate di carburante all'anno. Il Kyiv Independent ricorda che si tratterebbe del diciassettesimo attacco ucraino contro la raffineria dall'inizio della campagna di raid a lungo raggio. L'ultimo risaliva al 2 giugno, secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Al momento non è stato confermato il tipo di armamento impiegato, anche se nella zona sarebbe stata segnalata la presenza di droni ucraini. Nelle ore successive, aggiunge il quotidiano, gli attacchi si sono estesi alla regione russa di Rostov. Nella città portuale di Taganrog, sul Mar d'Azov, sarebbero state osservate dense colonne di fumo in seguito a un presunto attacco contro il terminal petrolifero del porto. Le autorità russe non hanno finora confermato l'entità dei danni né eventuali interruzioni delle attività degli impianti.9 minuti faRussia: abbattuti 376 droni ucraini nella notteLa scorsa notte le difese aeree di Mosca hanno intercettato e distrutto 376 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar d'Azov. Lo riporta il Ministero della Difesa russo.35 minuti faAmbasciatore russo replica a espulsioni: 'Italia senza figure di levatura come Putin e Lavrov' Roma, "espellendo dal Paese il maggior numero possibile di diplomatici russi, vorrebbe limitare al massimo l'influenza della Russia in Italia", ma "questo è comunque impossibile". Lo ha affermato l'ambasciatore russo, Alexei Paramonov, sul suo canale Telegram, commentando l'espulsione dei due addetti militari della sua ambasciata. "Infatti - prosegue Paramonov - la Russia può contare su esponenti della statura di Vladimir Putin e Serghei Lavrov. L'Italia, per contro, pur col suo immenso potenziale sul piano delle idee e col suo patrimonio politico e umanistico, oggi non dispone di figure di tale levatura".
Ucraina, gelo Mosca-Roma dopo espulsione di due militari russi. LIVE
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