HomeMacerataCronaca"Ogni estate ci risiamo. Lavorare anche di notte"I sindaci dei comuni interessati chiedono un cambio nel programma degli interventi: "È risaputo che in certi mesi la 77 è molto trafficata".I sindaci dei comuni interessati chiedono un cambio nel programma degli interventi: "È risaputo che in certi mesi la 77 è molto trafficata".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer chi si è messo alla guida nele ultime settimane imboccare gli svincoli di Corridonia e Morrovalle ed immettersi lungo statale 77, era diventato un po’ come giocare ai dadi. Questo perché, visti i cantieri in corso che comportano uno scambio di carreggiata, con transito consentito su una corsia per ogni senso di marcia, le probabilità di rimanere bloccati in file chilometriche per via di incidenti, alcuni lievi altri meno, oppure procedere quasi a passo d’uomo per il volume del traffico, risultano alte. Inoltre i due speed check posizionati dall’Anas, spesso inducono a brusche frenate e rallentamenti.

Tanti infatti evitano, deviando per vie alternative, così zone come Villa San Filippo o Trodica, in queste settimane sono parecchio battute. Il cantiere è terminato ieri ma questa situazione ciclicamente ogni estate si ripropone. "Ritengo inconcepibile che nel 2026 un’arteria importante come la 77 – spiega il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili – e frequentata non solo nei fine settimana ma anche da mezzi pesanti, non venga trattata come una via prioritaria. L’Anas è inadempiente nella gestione delle opere pubbliche e la politica deve aprire un tavolo di confronto per risolvere il problema. Non si tratta di una strada comunale, bisogna investire nei lavori, da portare avanti anche di notte, come per le autostrade. Chiederò a Prefetto e Questore di Macerata quanti incidenti sono capitati in presenza di cantieri negli ultimi due anni e rifarò presente al consiglio provinciale di convocare Anas, in quanto non stanno facendo il massimo per garantire sicurezza. Dovrebbero invece rispondere alle esigenze del territorio con un monitoraggio più attento. È vero che gli incidenti accadono anche per delle distrazioni ma se non c’è un cantiere forse l’incidenza si riduce. Lo scorso anno era lo stesso nelle uscite di Tolentino. Molti non percorrono più quel tratto; non è possibile impiegare mesi per asfaltare pochi chilometri".