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Libertà è Democrazia Castrovillari torna sull’aeroporto di Sibari e la necessità di riavviare l’iter dedicato ad un progetto finito nel cassetto dei ricordi della Regione.

Infatti, è calato un lungo silenzio sullo scalo sibarita. Eppure, alcuni anni fa, precisamente il 3 dicembre 2000, era stata costituita la Società mista, pubblico privato, preposta alla sua realizzazione, con 500 mila euro di dotazione ed individuata l’area per la sua ubicazione. Il Comune di Castrovillari, guidato dal sindaco Franco Fortunato, fu uno dei principali «protagonisti della costituzione della Società mista, alla quale aderirono molti imprenditori». «Io stesso, nella mia qualità di vicesindaco – sottolinea il coordinatore di Libertà è Democrazia, Gianni Donato – partecipai a tutte le riunioni costitutive, fino a quando fra Antonio Acri, presidente della Provincia, e Roberto Senise, sindaco di Cassano, fu sottoscritto l’atto costitutivo». L’aeroporto sarebbe dovuto essere uno scalo di terzo livello, sia per passeggeri ma, prevalentemente, utilizzato dalle Aziende agricole della zona per esportare i prodotti agroalimentari.

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